-cito il prof.
Anthony MOLLICA che all'età di 10 anni lascio Motticella per andare
in Canada dove si è affermato come stimatissimo Professore presso la Faculty of Education alla Brock
University di St. Catharines nell'Ontario. E' anche editore di testi e
periodici scolastici;
-voglio
ricordare soprattutto il famoso Giornalista del
TG1
Vincenzo MOLLICA
che è nato a Formigine di Modena, nel 1953 da Pasquale, motticellano, e Afra
Malagoli, emiliana. A tre mesi dalla nascita raggiunse il padre in Canada
e dopo sette anni giunse a Motticella, dove frequentò le elementari, a Bruzzano
Zeffirio le medie e a Locri il liceo classico.
S'iscrisse alla
Cattolica di Milano e si laureò in giurisprudenza. Nel 1979 divenne
giornalista professionista e fu assunto in RAI al TG1 dal Direttore Emilio
Rossi. Nel periodo in cui il TG1 fu diretto da Nuccio Fava, Vincenzo
fu promosso inviato speciale ed ora è caporedattore a personam voluto
dall'attuale direttore del TG Clemente Mimun.
Cura la rubrica DO-RE-MI-CIAC-GULP
ed ha condotto il programma musicale di RAIUNO Taratatà.
Si occupa di spettacolo, cinema, musica, fumetti. Ha scritto numerosi
saggi su Federico Fellini, Paolo Conte, Andrea Pazienza, Milo Manara e si occupa
di collane di dischi e cura mostre di fumetti e personaggi dello
spettacolo. Ha ricevuto, in tutti questi anni numerosi premi e
riconoscimenti per il suo lavoro. E' considerato tra i pochi giornalisti RAI in
grado di muoversi agevolmente nel mondo del spettacolo e del cinema.
A testimonianza della bravura di Vincenzo voglio citare un brano
di un articolo scritto da uno dei grandi della televisione, cioè Maurizio
Costanzo,
apparso su Panorama del 24 giugno 2004,
n. 26, pagina 27:
I segreti di San Vincenzo
"Ci sono professionisti della televisione i
quali, senza sentirsi obbligati a rincorrere Telegatti, costruiscono,
servizio dopo servizio, una carriera che ha dell'eccellente.
Parlo di Vincenzo Mollica che da più di venti anni si occupa di cinema, fumetti, letteratura e dello spettacolo in
genere.
Lo fa con una umiltà e una competenza da
portare esempio alle nuove generazioni. Non a caso Federico Fellini lo aveva
eletto a suo intervistatore preferito. Ma non vedrete mai un atteggiamento
di Mollica, in video o fuori dalle telecamere, che lasci supporre la benchè
minima alterigia, presunzione, consapevolezza di essere nello specifico il
migliore.
Nei fumetti credo che siano pochi a saperne
quanto lui."
(Maurizio Costanzo)
Nel Campo della musica mi fa piacere menzionare Gianni
Liberti, cantautore nato e cresciuto in Francia da genitori
"motticegliani", con il cuore sempre la nostra Motticella,
tanto da scrivere una bellissima canzone dal semplice titolo MOTTICELLA e
che potete ascoltare come sottofondo musicale nella prima pagina del sito.
Ha
pubblicato diversi CD, l'ultimo dal titolo "Amo solo
lei", appunto dove troviamo la canzone su Motticella,
personalmente trovo che sia molto bello e gradevole da ascoltare.
Tra gli altri ricordo i figli di don Bartolo Talia, ricco
proprietario di Motticella, nel mondo hanno tenuto alto il nome del nostro
paese. Professionisti di levatura altissima sono stati protagonisti nei vari
campi dello scibile umano:
-Ferdinando, famoso
radiologo, scienziato di fama europea;
-Giuseppe,
avvocato cassazionista con importante studio a Roma;
-Antonio,
ingegnere civile, progettista di opere importanti nella nostra Regione e
fuori;
-Fortunato, medico in Eitiopa dove è stato
medico personale del Negus Aliè Salassiè e medico provinciale per la vasta
zona di Addis Abeba;
-Arturo, veterinario per lunghi
anni a Grotteria (RC), ma grande letterato mancato;
-Giovanni,
commerciante;
-Domenico, si è sempre interessato di
affari economici.
Benedetti Domenico (don Mimi), senza scuola
superiore ha fatto un'invidiabile carriera nelle Poste. Ha diretto tanti
Uffici Postali nella provincia di Reggio Calabria, chiudendo la carriera in
una importante succursale nella città del capoluogo.
Cito anche Luciano Nocera
scrittore di poesie, sia in lingua italiana che in vernacolo motticellese e
che di recente ha pubblicato una raccolta di
poesie:
VIAGGIO NELLA MEMORIA